{"id":118,"date":"2023-03-10T08:42:19","date_gmt":"2023-03-10T08:42:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/?page_id=118"},"modified":"2023-03-10T08:43:27","modified_gmt":"2023-03-10T08:43:27","slug":"il-crollo-degli-idoli-della-modernita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/index.php\/il-crollo-degli-idoli-della-modernita\/","title":{"rendered":"Il crollo degli idoli della modernit\u00e0"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"118\" class=\"elementor elementor-118\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4a60252 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4a60252\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b36c3f4\" data-id=\"b36c3f4\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2f21c79 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2f21c79\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.11.3 - 07-03-2023 *\/\n.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:#818a91;color:#fff}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap{color:#818a91;border:3px solid;background-color:transparent}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap{margin-top:8px}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap-letter{width:1em;height:1em}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap{float:left;text-align:center;line-height:1;font-size:50px}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap-letter{display:inline-block}<\/style>\t\t\t\t<p>Il tema della supremazia della tecnocrazia e della tecnoscienza sulla vita e sulla coscienza dell&#8217;uomo ha svelato, con la crisi della pandemia da coronavirus, tutta la sua straordinaria e drammatica attualit\u00e0. I limiti politici, economici e sociali di un approccio esclusivamente \u201cscientista\u201d ai problemi del mondo e sul futuro dell\u2019umanit\u00e0, sono purtroppo emersi in tutta la loro clamorosa evidenza. Il disvelamento dell\u2019impotenza dell\u2019uomo \u201connipotente\u201d, che grazie alla conoscenza e alla sola ragione credeva di poter dominare le dinamiche e le \u201ctrappole\u201d della natura, ha rimesso al centro, non solo del dibattito culturale ma anche della stessa nostra vita, il tema della fede, della solidariet\u00e0, della fratellanza umana da opporre alla ideologia scientista, senza etica e valori. L\u2019uomo ferito dal virus riemerge perci\u00f2 dall\u2019illusione dell\u2019autosufficienza, del dominio sulla natura, della presunzione faustiana della ragione, della tecnica salvifica. \u201cSe si considera in se stessa la tecnica \u00e8 piuttosto un bene e l\u2019espressione di un bene, poich\u00e9 essa non \u00e8 che una certa specificazione della ragione nella sua applicazione al reale, ma finisce di esserlo quando la sua supremazia sui valori determina l\u2019impoverimento dell\u2019essere umano che viene ridotto ad una pura funzione\u201d (Gabriel Marcel, \u201cGli uomini contro l\u2019umano\u201d).<\/p><p>\u00abSe si finisce col considerare impegnativo e degno di fede soltanto ci\u00f2 che si manifesta nell\u2019ambito della scienza \u2013 aggiungeva il filosofo tedesco Max Horkheimer a met\u00e0 del Novecento -, l\u2019inevitabile risultato \u00e8 la disperazione\u00bb.<\/p><p>Il coronavirus ci ha insegnato proprio questo: l\u2019illuminismo \u00e8 ragione ma non comprensione assoluta, la scienza \u00e8 risposta ma non certezza, la tecnologia \u00e8 modernit\u00e0 ma non sempre progresso. Di fronte al mistero della Natura che ci sfugge, la Fede che illumina la ragione (cfr. L&#8217;enciclica \u201cFides et Ratio\u201d di San Giovanni Paolo II), ci orienta, ci assiste, ci guida nei comportamenti sociali, economici e politici proprio nei momenti pi\u00f9 bui, dove perfino una piazza deserta pu\u00f2 incontrare le coscienze e le speranze dell\u2019uomo pi\u00f9 del racconto del grande gioco della vita da parte di scienziati, politici, presunti guru e filosofi del nulla.<\/p><p>Di deriva materialista, illusoria e tetra, aveva parlato anche Paolo VI alla fine degli anni Settanta (\u00abla tecnocrazia di domani pu\u00f2 essere fonte di mali non meno temibili che il liberalismo di ieri\u00bb) ma perfino il filosofo laico e ateo Emanuele Severino aveva tuonato, negli stessi anni, contro il nichilismo della tecnica, sostenendo che la tecnoscienza ha il suo fine nell\u2019onnipotenza, pia illusione. E\u2019 il precetto di fondo della dottrina sociale della Chiesa, secondo cui lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica ma va legato allo sviluppo integrale dell\u2019uomo. In Caritas in veritate (Benedetto XVI, 2009) la crisi economica internazionale diventava \u00aboccasione di discernimento e di nuova progettualit\u00e0\u00bb e la minaccia costituita dalla tecnocrazia, un \u201cnuovo stile di pensiero e di azione anticristiano che dopo la fine delle ideologie, sfruttando la globalizzazione, cerca di sostituirle\u201d. Proprio oggi l\u2019economia e la politica si rivelano prive di una \u201cantropologia adeguata\u201d (San Giovanni Paolo II, Udienza generale 2 Gennaio 1980) richiamata anche nella Laudato sii da Francesco (n.118).<\/p><p>Anche la tecnocrazia alla quale abbiamo in larga parte lasciato gestire l\u2019Unione europea, depotenziata dal mancato riferimento alle sue stesse radici, \u00e8 apparsa totalmente incapace di elaborare l\u2019emergenza e, davanti ai morti delle terapie intensive, ha persistito con esternazioni di alcuni suoi esponenti del tutto prive di senso.<\/p><p>Mai \u00e8 stato pi\u00f9 evidente quanto affermava Benedetto XVI: \u201cL&#8217;uomo di oggi \u00e8 considerato in chiave prevalentemente biologica o come capitale umano, risorsa, parte di un ingranaggio produttivo e finanziario che lo sovrasta. (\u2026) La cultura odierna, caratterizzata, tra l\u2019altro, da un individualismo utilitarista e un economicismo tecnocratico, tende a svalutare la persona\u201d (udienza ai rappresentanti dell\u2019Assemblea generale del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, 3 dicembre 2012).<\/p><p>Sulla pretesa di autosufficienza, di comprensione di ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere spiegato con la materia &#8211; che il coronavirus ha definitivamente spazzato via &#8211; vanno incentrati i piani per la ripartenza, il progetto, la pianificazione del futuro.<\/p><p>La sopravvivenza \u00e8 sempre una priorit\u00e0, per l\u2019essere umano, ma il tema centrale deve essere la tenuta morale della societ\u00e0, il rispetto del diritto naturale, della vita, della morte, della nascita, della sessualit\u00e0, del matrimonio, della famiglia, delle relazioni sociali. In una parola, dello sviluppo umano integrale, solidale, spirituale, naturale. L\u2019unico che pu\u00f2 aiutarci a stare in piedi tra le rovine lasciateci dalla bufera del covid-19 e ad orientarci anche di fronte a tragedie apocalittiche come quella della pandemia. L\u2019unico che pu\u00f2 farci ripartire su gambe, menti e cuore, pi\u00f9 solidi di prima.<\/p><p><em><strong>Riccardo Pedrizzi<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tema della supremazia della tecnocrazia e della tecnoscienza sulla vita e sulla coscienza dell&#8217;uomo ha svelato, con la crisi della pandemia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-118","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123,"href":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/118\/revisions\/123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.interventonellasocieta.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}